Società Agricola CortedelBoiardo

Agricoltura biologica e Parmigiano Reggiano

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Alleviamo mucche bianche modenesi e rosse reggiane con Parmigiano biologico e siamo riconosciuti presidio SlowFood.


Società Agricola CortedelBoiardo, eccellenza biologica.

Secondo le ricostruzioni della zootecnia storica, l'introduzione in Italia di bovini con mantello grigio o bianco e grandi corna – riconducibili al ceppo podolico della steppa – è tradizionalmente associata alle migrazioni dei popoli germanici e asiatici (come Unni, Longobardi ed Ostrogoti) che, a partire dal V secolo d.C., attraversarono la pianura padana portando al seguito i propri armenti.

Tuttavia, l'opinione scientifica e accademica più accreditata identifica la Bianca Modenese non come una stirpe "pura" introdotta dai barbari, bensì come il frutto di un incrocio secolare avvenuto sul territorio:

La componente autoctona: Bovini a mantello fromentino (simili alla rossa reggiana) già presenti nell'area padana.

La componente esogena: Bovini grigi di tipo podolico, giunti proprio a seguito delle storiche ondate migratorie o degli scambi commerciali successivi.

Questo mix genetico ha dato origine a una razza definita a "triplice attitudine" (lavoro, carne e latte), caratterizzata da uno splendido mantello bianco latteo e da una straordinaria rusticità.

L'evoluzione e il legame con il territorio

I primi documenti scritti che isolano la Bianca Modenese come popolazione definita risalgono alla fine dell'Ottocento, localizzando il suo nucleo originario nella zona di Carpi.

Da lì la razza si espanse rapidamente nelle province di Modena, Reggio Emilia, Mantova e Ferrara, diventando la spina dorsale della produzione agricola locale.

Il declino e la rinascita come Presidio Slow Food

Nel secondo dopoguerra la Bianca Modenese ha rischiato la totale estinzione. Dagli oltre 140.000 capi degli anni '50, la popolazione è crollata a poche centinaia di esemplari a causa dell'introduzione della Frisona olandese, molto più produttiva dal punto di vista quantitativo ed adatta alla mungitura meccanica. 

Oggi la razza è protetta come Presidio Slow Food della Vacca Bianca Modenese. Il suo latte, seppur limitato in volume, possiede qualità casearie eccezionali – grazie a un perfetto equilibrio tra grassi e proteine e all'alta presenza della variante K della caseina – che lo rendono ideale per la produzione di un raro e pregiatissimo Parmigiano Reggiano monorazza.Lorem Ipsum dolor sit amet 

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